

Gestire una sede provinciale
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Si richiedono i seguenti requisiti:
Costituire una sede Confamministratori
Libertà di associazione e apertura di una sede ConfAmministratori
Per aprire una sede ConfAmministratori non è richiesto alcun obbligo particolare, né autorizzazioni da parte di autorità o enti pubblici. La libertà di associazione rientra infatti tra i diritti civili fondamentali garantiti dalla Costituzione Italiana (Parte I, Titolo I). L'articolo 18 così recita:
"I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazioni, per fini che non sono vietati dalla legge penale. (...)"
Ciò significa che chiunque condivida gli scopi dell'associazione può costituire una sede locale, nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei principi statutari, senza dover richiedere permessi preventivi, purché le finalità perseguite non siano in contrasto con la legge penale.
Per poter costituire una sede C.N.A.I, deve essere formalmente creata da almeno 3 persone. La costituzione di una Sede ConfAmministratori, può avvenire sia in forma di accordo orale che scritto, ovviamente la forma scritta è preferibile ed avviene tramite "l'atto costitutivo": in pratica un contratto tra gli associati per il quale la legge non prescrive nessuna particolare formalità. Per chi è interessato ad aprire una Sede Confamministratori può inviare un email a: info.confamministratri@gmail.com

Come aprire una sede Confamministratori
Per aprire una sede Confamministratori è necessario innanzitutto presentare una richiesta formale all’associazione nazionale, indicando i dati del referente, l’area geografica di competenza e una breve descrizione del progetto. Dopo una prima valutazione, verrà fissato un colloquio conoscitivo per verificare requisiti professionali, etici e organizzativi. È importante dimostrare esperienza nel settore della gestione condominiale e la capacità di coordinare attività formative e di assistenza agli associati.
Una volta ottenuta l’approvazione, si procede alla sottoscrizione di un accordo che definisce diritti, doveri e utilizzo del marchio Confamministratori. Occorre poi individuare una sede operativa adeguata, facilmente raggiungibile, dotata di spazi per ricevere i condomini e organizzare incontri o corsi. Infine, si pianifica il lancio locale: comunicazione sul territorio, eventi di presentazione e attivazione dei servizi di consulenza, formazione e supporto agli amministratori condominiali.

La sede Confamministratori deve garantire uno standard professionale elevato: presenza di personale qualificato, strumenti informatici aggiornati e procedure chiare per l’assistenza agli iscritti. È consigliabile predisporre un piano annuale di attività (corsi, seminari, sportelli di consulenza) e una strategia di collaborazione con professionisti del territorio (legali, tecnici, consulenti fiscali) per offrire un servizio completo ai condomìni e agli amministratori.
Per informazioni dettagliate su requisiti, modulistica e iter autorizzativo, è opportuno contattare direttamente la sede nazionale Confamministratori, che fornirà linee guida aggiornate, supporto nella fase di avvio e materiali istituzionali per la comunicazione e la promozione della nuova sede territoriale.

